Venerdì 17 febbraio 2012 ORE 21.00
PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO P. TIBALDI, VIA MANZONI 19, CANTU’
    
 
AMICO INDIO, spedizione in Amazzonia
di Alessandro Omassi
 
Il racconto di una spedizione nella selva di Ecuador e Perù, alla ricerca di un nuovo incontro con gli indios. Il legame di affetto, nato con Awa, capo del piccolo popolo indios Hauaorani, durante un precedente viaggio, spinge l'autore ad organizzare una nuova spedizione in questi luoghi selvaggi e magici e a cercare un nuovo incontro con quella etnia.
Con una canoa noleggiata in Ecuador, entra nella foresta amazzonica navigando sul Rio Yasuni, contattando le prime tribù degli Huaorani e poi sul rio Napo, ed infine sul rio delle Amazzoni fino a Iquitos. Con un piccolo aereo militare si sposta sul confine con il Brasile e prosegue, sempre in canoa, lungo il confine Perù – Brasile fino a contattare le tribù dei Mayorunas (gli ultimi uomini giaguaro).
Un racconto umano sensibile e rispettoso, immagini coinvolgenti di una natura rigogliosa e di una sorprendente vita animale, scorrono in questo documentario, testimonianza anche della fragilità dell’ecosistema dell'Amazzonia e con esso delle popolazioni indigene che lo abitano, a rischio sopravvivenza. Vengono definiti “popoli nascosti in isolamento volontario”. In passato hanno avuto contatti coi bianchi, ma ogni incontro si è sempre risolto con esito drammatico.
 

Venerdì 20 gennaio 2012 ORE 21.00
PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO P. TIBALDI, VIA MANZONI 19, CANTU’
 
   
ETIOPIA, nel grande Sud tribale
Roberto Peruzzi
 
 
Alla scoperta di un lembo d’Africa rimasto intatto nei secoli, raccontando con le immagini la vita e le tradizioni dei popoli che abitano il Sud dell’Etiopia. Dalla regione dei laghi della Rift Valley verso sud fino alla Bassa Valle del fiume Omo, conosciuta per la presenza di diverse tribù considerate tra le più interessanti del continente africano. In questa vasta area dalla natura incontaminata, fra savane e boscaglie, usi e costumi ereditati da tempo immemorabile sono stati miracolosamente preservati. Gli affollatissimi mercati, molto suggestivi e colorati, rappresentano un importante punto di incontro delle varie tribù. Tra le numerose etnie gli Hamer e i Karo si contraddistinguono per le decorazioni del corpo e per le acconciature, i Mursi per l’uso da parte delle donne di un piattello labiale. In parecchie tribù è assai diffusa, sia tra gli uomini che tra le donne, la scarificazione del corpo. La cerimonia del “salto dei tori”, rito di passaggio dei giovani maschi dall'adolescenza all'età adulta, è uno degli eventi più significativi e importanti della cultura hamer. Per l'insieme di tradizioni tribali ancora praticate e tra le più singolari del continente africano, alcuni studiosi hanno definito questa area “l'ultima Africa”.

viaggio con il cuore nella Terra degli uomini liberi.

PRESSO LA SALA GIOVANNI ZAMPESE - CASSA RURALE ARTIGIANA CANTU' - H.21 - INGRESSO LIBERO 

BURKINA FASO, Viaggio con il cuore nella Terra degli Uomini Integri.
Con riferimento alla massima di Confucio: " Dovunque tu vada, vacci con il cuore", l'incontro si propone di accompagnare i presenti in un percorso di conoscenza del Burkina attraverso le testimonianze di persone che l'hanno incontrato e vissuto con scopi solidali e di cooperazione.
Partecipano : Raymond Pare (Presidente Associazioni Burkinabè di Como); Paolo Moretti (giornalista de La Provincia di Como); Cecilia Lindenberg (giovane cooperante in Burkina Faso); Olivia Piro (responsabile del progetto Bilogo di Mehala Onlus). Video di Paolo Moretti /Fotografie di Ermanno Taboni.
Le immagini saranno accompagnate da momenti musicali a cura della percussionista Fanta Tiemtore e letture a cura di Christian Poggioni.
La serata è a cura di MEHALA Onlus e ABCO (Associazione burkinabè di Como). Si ringrazia la Cassa Rurale Artigiana per l’ospitalità.
 
Venerdì 18 Novembre 2011 ORE 21.00
 
PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO P. TIBALDI, VIA MANZONI 19, CANTU’
 
    
CAPE TO CAPE
 
Da Capetown a Capo Nord in moto
Michele Orlando
 
Un viaggio straordinario di 24.000 km, attraverso 19 nazioni e 2 continenti, per aiutare un giovane medico del Mozambico. Un raid che ha attraversato tutta l'Africa orientale ed il nord Europa, a contatto con paesaggi, climi e popolazioni i più diversi tra loro. Un viaggio attraverso la maestosità e la bellezza della natura e dei popoli africani, ma anche attraverso la drammaticità che spesso vive questa parte di mondo, per approdare infine alle suggestioni nordiche del vecchio continente. Un' impresa che ha collegato tra loro, anhe idealmente, i due "capi" più famosi della terra.
 

Venerdi’ 14 ottobre 2011 ORE 21.00

PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO P. TIBALDI, VIA MANZONI 19, CANTU’

   

 

Mosaico Birmano
Videoproiezione di Werner Kropik
 
Werner Kropik, semplicemente un grande viaggiatore ed eccezionale documentarista, torna da noi per continuare il suo viaggio, in quell’Oriente che ha percorso in lungo e in largo con ogni mezzo: Yangon, Mandalay, il festival delle mongolfiere di Taunggy, un viaggio sul fiume Ayeyarwady, Buddha e Nats, ma se ci sarà tempo sconfineremo nella giungla del vicino Laos e ne visiteremo la sua antica capitale Luang Prabang per terminare con un trekking nello Changtang sull’altopiano tibetano o una cerimonia con il Dalai Lama nella valle di Nubra. Con Werner si sa da dove si parte ma non si sa mai cosa ci aspetta…

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