ParoLario Cantù

 Comune di Cantù

Assessorato per la Cultura
 
PAROLARIO A CANTÙ DAL 29 AGOSTO AL 13 SETTEMBRE 2009
UN VIAGGIO NELL’ILLUSTRAZIONE
SOGNARE, VIAGGIARE, TORNARE
Incontri, mostre, laboratori e spettacoli
 
Deserto Egiziano
 
 Disegno di Gianni Cocco
 
 
 
Un illustratore : Ferenc Pinter – Villa Calvi A cura dell’Associazione Amici dei Musei
L’illustrazione e il viaggio – Corte San Rocco A cura dell’Associazione Albatros e Quia Non
L’illustrazione e l’infanzia – Libreria La Strada A cura della “Libreria La Strada” Società Cooperativa
 
INAUGURAZIONE DELLE TRE MOSTRE SABATO 29 AGOSTO DALLE 17.00 ALLE 19.00
 
Tutte le mostre e gli incontri sono ad ingresso libero
 
 
 
 
Il viaggio è una specie di porta
attraverso la quale si esce dalla realtà nota
per penetrare in una realtà inesplorata
che assomiglia al sogno.
Guy de Maupassant
 
L’ILLUSTRAZIONE E IL VIAGGIO
Corte San Rocco – Via Matteotti 39/a - Cantù
A cura dell’Associazione Albatros
 
MOSTRA di TACCUINI DI VIAGGIO : DAL DESERTO AL DESIGN
Un percorso attraverso la produzione di due artisti e di cento studenti
29 agosto – 13 settembre 2009
Orari di apertura: lun. / ven. dalle 16.00 alle 19.30, sab. e dom. 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.30
Inaugurazione sabato 29 agosto ore 19.00
Saranno in mostra moleskine, tavole originali e ingrandimenti dei disegni di Giovanni Cocco e Maya di Giulio. Dalle dune e dalle pitture rupestri del deserto egiziano, gli sguardi incantati dei due artisti ci porteranno in Marocco, poi a vela lungo le coste del Mediterraneo per giungere a Hong Kong e ai vulcani delle Hawaii. Concluderà il percorso iniziato nelle sabbie del deserto la mostra Moleskinabile: City Notebook, un giro della Milano del mobile e del design in 100 Moleskine. Sono i mitici taccuini con i disegni realizzati durante la settimana del design a Milano dagli allievi del primo anno nel corso di comunicazione visiva, Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Docenti Giovanni Baule, Giancarlo Iliprandi, Jacopo Pavesi. Un modo nuovo di vivere e approfondire l’esperienza del Salone del Mobile e dei tanti avvenimenti che hanno vivacizzato il fuori salone.
Durante la mostra proiezione di video sul Carnet de Voyage ed esposizione di pubblicazioni sui Taccuini di Viaggio a cura della Biblioteca Ugo Bernasconi e della Libreria La Strada.
 
Una scelta di pubblicazioni sul tema sarà in esposizione durante tutto il periodo anche presso l’atrio della Biblioteca Comunale
 
INCONTRO SUI TACCUINI DI VIAGGIO
Domenica 30 agosto 2009 ore 21.00
Corte San Rocco – Via Matteotti 39 - Cantù
Conversazione con Giovanni Cocco e Maya di Giulio. Introduce Anna Maspero
I due artisti mostreranno con il supporto di immagini un modo antico e nuovo di raccontare il viaggio: i Carnet de Voyage. Al termine della serata sarà proiettato il film documentario Passage to Egypt, prodotto da Enrico Ducrot, con Stefano Faravelli, riprese di Stefano Folgaria. Racconta dell’ultimo viaggio in Egitto dell’artista e della creazione del carnet “Egitto, cercando l’AlephEDT 2008.
 
LABORATORIO SUI TACCUINI DI VIAGGIO
A cura di Maya di Giulio
Martedì 1 settembre ore 21.00
Corte San Rocco – Via Matteotti 39 – Cantù
Come nasce un carnet – Le tecniche espressive più adatte – Analisi della produzione artistica di alcuni carnettisti.
 
IL CARNET DE VOYAGE
In italiano li chiamiamo taccuini di viaggio, anche se spesso usiamo il termine francese, forse perché da noi hanno iniziato ma diffondersi solo da poco. Si tratta di note diaristiche impreziosite da disegni, schizzi e collage. Un’arte meticcia dunque, che assembla frammenti diversi, mescolando generi e tecniche, citazioni e riflessioni, pittura e fotografia. Per cimentarsi nel carnet de voyage serve solo un taccuino, colori, pennelli e magari una piccola macchina fotografica per rubare l’attimo. E poi, pensieri, letture e un tocco di sensibilità artistica per cogliere le suggestioni dei luoghi e restituire con grazia l’immagine del mondo. Ne nasce uno straordinario esempio di letteratura disegnata dove la riflessione della scrittura unita all’immediatezza dell’immagine generano poesia per raccontare il proprio viaggio, vicino o lontano non importa.
 
Giovanni Cocco, viaggiatore e artista
Giovanni Cocco nasce a Venezia nel 1942 e inizia giovanissimo a disegnare, illustrando fiabe per mantenersi alla Facoltà Universitaria di Ingegneria. Ora vive poco lontano, in un vecchio mulino in campagna. La laguna veneta, le Alpi e il Mediterraneo sono da sempre i suoi luoghi dell’anima, che ogni tanto lascia per curiosare in qualche angolo di mondo, privilegiando le distese di dune e i deserti nordafricani. Nel suo bagaglio non manca mai, come un tempo, un piccolo album da disegno e una matita. Ha pubblicato il carnet Gilf Kebir nel 2008. E’ stato selezionato per esporre alla Biennale del Carnet de Voyage di Clermont Ferrand per il 2008 e il 2009 e con altri tre artisti per il "Prix Vulcania Edition 2009” a Saint Ours les Roches. (www.giovannicoccodisegni.it)
 
Maya di Giulio, viaggiatrice e artista
Maya di Giulio, dopo studi classici, segue corsi di disegno e decorazione a Como dove in seguito, insegnerà per anni disegno professionale. Spazia in molti campi delle arti decorative. Da sempre viaggiatrice curiosa e instancabile, da molti anni accompagna gruppi in giro per il mondo lungo itinerari alternativi. Con la scoperta dei Carnet de Voyage, può finalmente coniugare la passione per i viaggi con quella per il disegno. Si occupa dell’insegnamento e della divulgazione di questo genere letterario e artistico con corsi, conferenze e proiezioni. Ha tenuto il 1° Stage Italiano di Carnet di Viaggio a Marrakech nel marzo 2008. Ha pubblicato il libro Hong Kong – FBE Edizioni - testo di Marzia Orlandi
 
Le Moleskine
L’anonimo taccuino nero Moleskine è stato il compagno di viaggio caro a tanti artisti e intellettuali degli ultimi due secoli, da Hemingway a Chatwin. Oggi, i taccuini Moleskine accompagnano i mestieri creativi e l'immaginario del nostro tempo: rappresentano un simbolo del nomadismo contemporaneo.
 
NOSTOS – Sognare, viaggiare, tornare
Parole, immagini, musiche con Christian Poggioni
Elaborazione dei testi di Anna Maspero e Christian Poggioni
Spettacolo a cura dell’Associazione Quia Non
Domenica 6 settembre ore 21.00
Corte San Rocco – Via Matteotti 39 – Cantù
Ingresso Libero
 
E la fine di tutto il nostro esplorare
sarà arrivare dove siamo partiti
e conoscere il luogo per la prima volta
Thomas Stears Eliot
 
Tanti sono i motivi che spingono a partire. Partono emigranti, profughi, esploratori, giramondo, turisti... e partiamo noi. Per fuggire dalla routine, per svago come per vivere esperienze ed emozioni nuove; per inseguire un sogno o per dimenticare un amore finito; per conoscere o per semplice desiderio di libertà; per la gioia di partire... e per quella di tornare.
E tanti sono i ritorni. Possibili e impossibili.
 
Christian Poggioni
Si forma presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano di Strehler, dove si diploma in recitazione nel 1999. Si specializza in regia presso la University of Southern California di Los Angeles. Come attore prende parte a numerose tournèe nazionali ed europee, collaborando con alcuni dei maggiori teatri stabili italiani, tra cui, il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Teatro Stabile di Palermo, il Change Performing Arts e Pronomos. Scrive dirige ed interpreta lo spettacolo “Tradimenti”. Come assistente alla regia di Laura Alley segue l’allestimento di due opere liriche presso l’Anderson Theatre di New York. Recita anche in diverse produzioni televisive.Insegna recitazione presso diverse istituzioni (tra cui Università Cattolica di Milano e Scuola Steiner di Lugano) e dirige il Laboratorio Teatrale "Gianfranco Mauri" di Erba.
Anna Maspero, viaggiatrice e scrittrice ha pubblicato la guida di viaggio Bolivia, dove le Ande incontrano l’Amazzonia, per la Casa Editrice Polaris, per cui è anche la responsabile dell’Ufficio Stampa. Nelle pagine del suo ultimo libro A come Avventura, Saggi sull’arte del viaggiare, FBE Edizioni,ha potuto coniugare le sue diverse passioni: il piacere del viaggio con l’amore per la lettura e per la scrittura. Pubblica articoli per riviste di viaggio e collabora al quotidiano on line il reporter con al rubrica settimanale Parole Nomadi.